Cronotipi

“Da un paio di anni, mi dedico alla ricostruzione dei miei ricordi vissuti, ho fatto una ricerca su tutto il materiale fotografico acquisito, continuando a documentare. Ho realizzato delle scene come fossero filmati, ricordi che si accalcano, si mischiano, s’infrangono, sulla superficie, si sovrappongono il passato e il presente, amici scomparsi e non, conoscenti, architetture fatiscenti, graffiti, manifesti, carni, pesce, frutta, mura, caos, energia, luce, buio, macchie, buchi, fratture, tutto si scioglie, tutto si coagula, si infrange, la scena si pone come realtà presente, invita alla partecipazione collettiva, il mio ricordo si materializza, diventa concreto: rivivo quella scena ora.”

“For a couple of years, I have been dedicating myself to the reconstruction of my memories, I did a research on all the acquired photographic material, continuing to document. I made scenes as if they were movies, memories that crowd, mix, crash, on the surface. Overlapping past and the present, lost and unseen friends, acquaintances, crumbling architecture, graffiti, posters, meat, fish, fruit, walls, chaos, energy, light, darkness, stains, holes, fractures, everything is melting, everything coagulates, everything breaks. The scene presents itself as a present reality and invites to a collective participation. My memory materializes, becomes concrete: I relive that scene now. ”



Cronotipi su alluminio